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View Full Version : Non siete passati a REAPER? Come mai?


mabian
09-02-2009, 03:28 PM
Avete provato REAPER e avete deciso che non fa per voi?

Provate a esprimere le motivazioni, potranno essere utili sia come confronto sia per il team di sviluppo!

Ciao,
Mario

charlie86
09-03-2009, 06:42 AM
Avete provato REAPER e avete deciso che non fa per voi?

Provate a esprimere le motivazioni, potranno essere utili sia come confronto sia per il team di sviluppo!

Ciao,
Mario

Ciao sono charlie mi sono appena iscritto.....mi ha incuriosito molto la logica dei SW open source...sinceramente sono un novello della produzione musicale.....sto iniziando ora a scegliere la strumentazione e quindi anche i software da utilizzare....io mi ero orientato verso quelli commerciali come ableton live e reason....Perciò sarei curioso di sapere perchè passare all'open source e quindi a un sw come Reaper.....cioè uno a prima vista viene influenzato dal fatto che questi sono programmi concorrenziali dei grandi colossi ....quindi verrebbe da pensare che sono copie fatte male di quest'ultimi...la differenza economica è cmq oggettiva e notevole.
Ho letto che però questo Reaper è un software che tiene testa a sw come ableton cubase reason...per l'appunto....e la cosa mi incuriosisce parecchio.Cmq ho appena scaricato Reaper per vedere se mi garba a primo impatto.Intanto che mi scontro con le mie impressioni aspetto vostre delucidazioni
A presto
Charlie

drakeblood
09-03-2009, 07:28 AM
Mi spiace distruggerti un mito, ma Reaper non e' assolutamente opensource...

opensource significa che il codice sorgente del programma e' a libera disponibilita' di chiunque (piu' una lista di altre cose per il quale ti rimando a wikipedia) e l'unico DAW opensource usabile seriamente che offre cio' e' Ardour2.
Reaper e' un progetto closesource che pero' e' supportato da una forte community e da un ottimo team di sviluppo che, strano ma vero, ascolta la propria community! Questo e' il motivo per cui siamo qua. (o almeno, e' uno dei miei motivi)

charlie86
09-04-2009, 02:13 AM
ok...scusa ho scritto male.....si lo so che nn è open source....intendevo che cmq il prezzo è nettamente inferiore ad altri software più blasonati....ci terrei che mi rispondeste alla domanda di cui sopra....e magari che mi diceste la differenza tra le 2 licenze acwuistabili per Reaper
grazie

mabian
09-04-2009, 02:57 AM
Ciao Charlie e benvenuto.

La differenza tra le due licenze è molto semplice:

la commerciale va presa in considerazione solo quando usi REAPER per prodotti commerciali (ovvero che portano profitto economico) e il ricavo (lordo) di tale attività supera una certa cifra, che credo sia 20000$.
Tale licenza costa intorno ai 200$.

La licenza non commerciale si applica a tutti gli altri casi, ed è di 60$.

Ogni licenza vale per due versioni, ovvero comprandola adesso che siamo alla 3.105 vale per tutti gli update della versione 3 e della versione 4.

Questa è un'estrema sintesi delle condizioni complete della licenza d'uso, ma penso che risponda alle tue domande.

A presto!
Mario

charlie86
09-04-2009, 05:57 AM
Ciao Charlie e benvenuto.

La differenza tra le due licenze è molto semplice:

la commerciale va presa in considerazione solo quando usi REAPER per prodotti commerciali (ovvero che portano profitto economico) e il ricavo (lordo) di tale attività supera una certa cifra, che credo sia 20000$.
Tale licenza costa intorno ai 200$.

La licenza non commerciale si applica a tutti gli altri casi, ed è di 60$.

Ogni licenza vale per due versioni, ovvero comprandola adesso che siamo alla 3.105 vale per tutti gli update della versione 3 e della versione 4.

Questa è un'estrema sintesi delle condizioni complete della licenza d'uso, ma penso che risponda alle tue domande.

A presto!
Mario

Grazie intanto per il benvenuto e per la celere risposta

Deduco che quindi chi volesse comporre musica con lo scopo magari di emergere debba comprare la versione commerciale....altrimenti la versione da 60 $ serve solo per suonarti e cantarti da solo nella tua stanza!!!cmq in ogni caso spiegatemi per quale motivo dovrei preferire Reaper ad altri sw molto piu famosi.....perche come ho detto nel primo post....

...sto iniziando ora a scegliere la strumentazione e quindi anche i software da utilizzare....io mi ero orientato verso quelli commerciali come ableton live e reason....Perciò sarei curioso di sapere perchè passare ad un sw come Reaper.....cioè uno a prima vista viene influenzato dal fatto che questi sono programmi concorrenziali dei grandi colossi ....quindi verrebbe da pensare che sono copie fatte male di quest'ultimi...la differenza economica è cmq oggettiva e notevole.
Ho letto che però questo Reaper dovrebbe essere un software che tiene testa a sw come ableton cubase reason...per l'appunto....e la cosa mi incuriosisce parecchio


grazie in anticipo

mabian
09-04-2009, 06:03 AM
Ciao, la risposta è ancora più semplice: è un modo "diverso" di fare e vendere software.

La versione di prova dura 30 giorni ed è completa, e funziona anche dopo senza limitazioni, a parte 5 secondi in più di attesa durante l'avvio.

L'acquisto è solo un obbligo morale, di fatto REAPER funziona comunque.

Ti consiglio di fare delle prove con le varie demo dei prodotti, solo tu puoi decidere quello che fa per te.

Io usavo SONAR, e non trovo granchè in meno, anzi...

Ciao,
Mario

mabian
09-04-2009, 06:14 AM
...Dimenticavo: è possibile comprare prima la versione non commerciale e "upgradare" alla commerciale quando si vuole pagando la mera differenza.

Ciao,
Mario

Steak Utzy
09-04-2009, 06:41 AM
Grazie intanto per il benvenuto e per la celere risposta

Deduco che quindi chi volesse comporre musica con lo scopo magari di emergere debba comprare la versione commerciale....altrimenti la versione da 60 $ serve solo per suonarti e cantarti da solo nella tua stanza!!!cmq in ogni caso spiegatemi per quale motivo dovrei preferire Reaper ad altri sw molto piu famosi.....perche come ho detto nel primo post....

...sto iniziando ora a scegliere la strumentazione e quindi anche i software da utilizzare....io mi ero orientato verso quelli commerciali come ableton live e reason....Perciò sarei curioso di sapere perchè passare ad un sw come Reaper.....cioè uno a prima vista viene influenzato dal fatto che questi sono programmi concorrenziali dei grandi colossi ....quindi verrebbe da pensare che sono copie fatte male di quest'ultimi...la differenza economica è cmq oggettiva e notevole.
Ho letto che però questo Reaper dovrebbe essere un software che tiene testa a sw come ableton cubase reason...per l'appunto....e la cosa mi incuriosisce parecchio


grazie in anticipo

se non hai mai utilizzato un software e devi imparare ora a farlo, io ti consiglio reaper perchè ha tutte le funzioni dei sequencer più blasonati senza costare come i software più blasonati.
Poi...routing....ovvero l'indirizzamento del segnale tra i canali del sequencer e i vari effetti: in cubase sx2 (che uso io) te lo sogni quello che potresti fare con reaper!
Non è una copia fatta male di altri software, ma un mezzo gradevolmente alternativo.
ciao

andras
09-04-2009, 07:06 AM
Un saluto a tutti i partecipanti al forum.
Aggiungo anche il mio giudizio in merito alle licenze.
Anch'io ho fatto delle valutazioni e la novità del limite di reddito per la licenza 'non commerciale' mi pare una buona soluzione, soprattutto per chi vuole emergere, a meno che non riesca da subito a rendere l'attività remunerativa e a superare tale cifra (non sarebbe il mio caso).
Altri software li ho testati poco per cui non posso fare paragoni accettabili.
La scelta del software è, al solito, ardua e, a mio parere, personale. Leggendo in vari forum, leggo di persone che riescono a lavorare professionalmente utilizzando mezzi e software più svariati e quindi non i 'classici' Cubase, Sonar, Live, ecc.. A questo punto rimane solo il testare molto sia in pratica che leggendo le esperienze di altri. In questo, Reaper consente un testing molto lungo grazie alle scelte degli sviluppatori (da ringraziare!!).

Ciao
Andras

charlie86
09-04-2009, 07:07 AM
bene....ragazzi grazie mille....veramente attivi su questo forum...mi auguro il forum possa crescere parecchio....cmq ho scaricato la versione prova un paio d giorni fa....sono d'accordo con tutti sul fatto di dover provare perchè è una scelta soggettiva...effettivamente le mie perplessità nascevano dal fatto di voler cmq a priori scegliere un sw almeno in linea teorica più adatto a me....proprio per nn imbattermi in problematiche che mi fanno perdere d vista lo scopo principale...cioè imparare divertirmi e creare....in ogni caso la mia decisione ancora deve maturare....perciò mi auguro di trovare in questo sw un ottimo mezzo...e di diventare un utente del forum "attivo"...e non solo rompib**** come adesso....

Ps: potreste precisarmi cosa significa che il sw funziona cmq anche senza licenza...cioè...scaduti i 30 giorni la versione che ho rimane intatta...si tratta solo di aspettare che l avviso di acquistare la licenza scompaia?

E poi potreste chiarirmi questa differenza per il ruting?

Grazie a tutti

Steak Utzy
09-04-2009, 07:13 AM
si, puoi comunque continuare ad utilizzarlo.

andres
09-06-2009, 03:01 AM
Conosciuto un pò per caso questo software, sto pensando di passare a Reaper quale nuova DAW...
Venendo dall'uso di Adobe Audition (1.5) e Cubase SX (che uso fondamentalmente per il MIDI), ho ancora alcuni dubbi:

- qualcuno di voi utilizza la funzione per integrare Reaper con un editor audio (e eventualmente nello specifico Audition)? funziona bene questa integrazione?

- stabilità: se da una parte i continui aggiornamenti fanno piacere, dall'altra (specie per chi è abituato alla lenta cadenza di altri software) pongono qualche dubbio... davvero ci sono così grandi problemi di bug o stabilità da dover aggiornare la DAW ogni 15 giorni?
E con questi aggiornamenti, si rischia di perdere qualche dato nei progetti cui si sta lavorando? (a me capita di lavorare a una canzone saltuariamente anche per settimane, o di rimetterci mano dopo mesi, non vorrei trovarmi a perdere automazioni o cascate di effetti per gli aggiornamenti...)

- MIDI: sono supportati i VSTi multitimbrici? per capirci, cose come Motu Symphonic o Sampletank...

- pesantezza: non ho trovato sul sito cenni circa la configurazione minima per eseguire decentemente Reaper 3...

- effetti: provando alcuni Reaplugs in Cubase, non ci compaiono presets... per alcuni effetti la cosa non è certo un problema, ma per altri come riverberi o compressori multibanda dei presets ben fatti per prenderci la mano sarebbero decisamente utili...

grazie in anticipo per qualunque risposta

andras
09-06-2009, 07:01 AM
Per la mia esperienza testando Reaper provo a rispondere, demandando ai più esperti risposte più complete:


- qualcuno di voi utilizza la funzione per integrare Reaper con un editor audio (e eventualmente nello specifico Audition)? funziona bene questa integrazione?

Io utilizzo wavosaur e funziona. Con altri editor non ho provato.


- stabilità: se da una parte i continui aggiornamenti fanno piacere, dall'altra (specie per chi è abituato alla lenta cadenza di altri software) pongono qualche dubbio... davvero ci sono così grandi problemi di bug o stabilità da dover aggiornare la DAW ogni 15 giorni?
E con questi aggiornamenti, si rischia di perdere qualche dato nei progetti cui si sta lavorando? (a me capita di lavorare a una canzone saltuariamente anche per settimane, o di rimetterci mano dopo mesi, non vorrei trovarmi a perdere automazioni o cascate di effetti per gli aggiornamenti...)

Finora per la mia (seppur limitata) esperienza, non ho mai perso settaggi e automazioni. Poi, forse dipende da quanto a fondo si utilizzano le fuzioni di reaper.


- MIDI: sono supportati i VSTi multitimbrici? per capirci, cose come Motu Symphonic o Sampletank...

Per ogni traccia, puoi inviare i dati midi alla traccia col vst multitimbrico settando il canale midi corrispondente.


- pesantezza: non ho trovato sul sito cenni circa la configurazione minima per eseguire decentemente Reaper 3...

Io l'ho utilizzato su un Pentium IV 3Gh con 2G di RAM. Chiaramente il numero di tracce con VST è limitato (anch'io uso prevalentemente il MIDI con strumenti VST senza tracce audio, per cui il consumo di CPU è probabilmente più elevato). Presumo che un dual core ultima generazione e 4G di RAM sia comunque già sufficiente per lavorare con comodo.

Ciao

andres
09-07-2009, 01:39 AM
Beh, io ho evitato il passaggio a Audition 3 proprio per la pesantezza raggiunta -purtroppo- da questo software...
Immaginavo Reaper fosse piuttosto leggero...

mabian
09-07-2009, 01:48 AM
Beh, io ho evitato il passaggio a Audition 3 proprio per la pesantezza raggiunta -purtroppo- da questo software...
Immaginavo Reaper fosse piuttosto leggero...

Wavosaur e Audacity sono due prodotti freeware di buona qualità per l'editing audio; altrimenti occorre andare su "bestioni" come Sound Forge e Audition, a meno che qualcuno conosca alternative interessanti...

- Mario

theRev
09-08-2009, 11:22 AM
Ciao a tutti!

In effetti, ormai sono passato diciamo 100% a Reaper, ma dico lo stesso la mia in questo thread... Ciò che mi manca degli altri software che usavo è un midi editor comodo. Purtroppo per i miei gusti è troppo "contro-intuitivo". Intendo piccoli dettagli come navigazione, comodità di editing delle note ecc.

Per il resto, offre feature che altri programmi hanno implementato da pochissimo, e che fanno pagare moooolto.

Certo, il programma è ancora un pò acerbo, ma visto il supporto e il costo contenuto lo sto consigliando a tutti.

mabian
09-09-2009, 12:32 AM
Ciao a tutti!

In effetti, ormai sono passato diciamo 100% a Reaper, ma dico lo stesso la mia in questo thread... Ciò che mi manca degli altri software che usavo è un midi editor comodo. Purtroppo per i miei gusti è troppo "contro-intuitivo". Intendo piccoli dettagli come navigazione, comodità di editing delle note ecc.

Per il resto, offre feature che altri programmi hanno implementato da pochissimo, e che fanno pagare moooolto.

Certo, il programma è ancora un pò acerbo, ma visto il supporto e il costo contenuto lo sto consigliando a tutti.

Anch'io sono uno smanettone MIDI, e concordo che ci sia ancora parecchio da fare a riguardo (specialmente per i messaggi di control change); per la gestione note mi sembra abbastanza ok, a parte il fatto che il lasso select con il tasto destro mi risulta ancora... innaturale :)

Confido in prossime evoluzioni, visto che alcune delle FR "elevate" riguardano proprio l'editor MIDI.

Ciao,
Mario

Izzin
04-22-2013, 10:42 PM
Ciao a tutti ,
ho sto usando la versione evaluation da poco.Ho visto che nella sezione instruments ci sono solo 3 tipi di sintetizzatori.Vorrei capire dove poter trovare le librerie strumenti complete di modo da poter farle suonare tramite tastiera midi.Batterie,chitarre effetti sinth?dove li trovo?Grazie

mabian
04-23-2013, 12:10 AM
Ciao e benvenuto.

REAPER, per contenere i costi e permettere al ristretto team di sviluppatori di concentrarsi sulle funzioni specifiche di sequencing e arrangiamento, non ha dei veri e propri strumenti inclusi.

Però puoi fare riferimento a questo thread in cui abbiamo raccolto riferimenti a vari prodotti gratuiti, che funzionano benissimo con REAPER e offrono una qualità sonora assolutamente degna.

http://forum.cockos.com/showthread.php?t=69457

- Mario

Izzin
04-23-2013, 11:49 AM
Grazie mille Mario.

Jack Bauer
04-23-2013, 05:17 PM
Salve a tutti =) scusate l'intromissione ma ci tenevo a dire la mia:
tra i vari software che ho usato (molti ma non tutti) reaper è l'unico veloce, leggero, stabile e "vicino alla persona" visto che è quasi completamente customizzabile e questo da la possibilità di creare funzioni personalizzate che nelle altre daw sono impensabili.
Personalmente non mi ha mai dato mezzo problema :D
avere aggiornamenti costanti la trovo una cosa fantastica, anche qui con altre daw, capita che ti lasciano con i problemi che hai e forse, nella successiva versione avrai dei miglioramenti (che pagherai a caro prezzo) ma in quel caso repaer offre quei benefici da prima e gratis :D
un altro punto a favore è la presenza di un forum attivo dove gli utenti si impegnano per migliorare e proporre novità per il software e spesso vengono implementate queste nuove funzioni!

Senza stare ad elencare tutto il bello di reaper rispetto alle daw che ho usato precedentemente, aggiungo che visto il prezzo 10 volte inferiore a software a mio parere molto inferiori, spendere soldi per la licenza è un piacere!
Sempre a mio parere, l'unica cosa che non è proprio bella è che viste le tantissime funzioni e possibilità che offre reaper, imparare ad usarlo bene non è intuitivo e semplice ma ovviamente, più è complesso il software più è difficile usarlo e alla fine, ognuno dovrebbe usare il software più vicino al proprio modo di lavorare e nel mio caso non ho trovato nulla che reaper non ha, anzi, il contrario!

freshandclean
05-09-2013, 02:23 AM
gli aggiornamenti mica risolvono sempre bug , oltremodo servono a stare dietro alle esigenze di nuovi sistemi operativi e add ons , se non apportare numerose migliorie ,

ad esempio come i fantastici stretch markers , altro che ableton

wizedo
06-19-2013, 03:16 PM
Ciao a tutti,
osservo Reaper da tempo ma non riesco a schiodarmi da cubase e protools.
Sono pochissime le cose che non mi attirano, ma contemporaneamente le considero essenziali.

L' interfaccia mi risulta claustrofobica perchè sono abituato ad avere due o più finestre (edit e mix) intercambiabili e galleggianti su uno sfondo: con reaper il mixer è sempre davanti.
Inoltre trovo la dimensione dei caratteri, pulsanti, indicatori etc.. calibrati per schermi posti vicini all' utente e non, come nel mio caso, a quasi 2 metri. Ho provato molti temi ma nessuno mi soddisfa. Forse protoolsXXX di albert che, guardacaso, ricalca il prodotto avid, anche se il tema di albert non risulta chiaro come "l' originale".
Questo "streamline" proprio non lo tollero. :D

Il modo in cui le nuove take vengono divise in corrispondenza di altre è poco conveniente: non sempre si registra secondo margini predefiniti e in griglia, anzi.

Anche se questo aspetto è per me marginale devo dire che, data la natura del programma, altamente configurabile, le funzioni di base sono un pò confuse e i menu decisamente ridondanti (per esempio tasto dx su un "item"). Tanto per confrontare, quando ho installato pro tools per ragioni di compatibilità, dopo poche ore ho imparato a gestirlo abbastaza bene. Lo trovo semplice, rapido ed efficace (senza contare i gruppi di editing). Per portare la mia conoscenza di Reaper al solito livello mi ci vorrebbe molto più tempo. Che non sono invogliato a spenderci per le ragioni sopra citate.


Insomma, senza tediarvi troppo, penso che l' enorme versatilità di Reaper sia allo tempo stesso il proprio tallone di achille e giusto per concludere, Reaper diventerebbe molto più appetibile se passasse da un buon sarto e semplficasse il primo approccio.

Salute!
Ed.

gennargiu
07-05-2013, 04:14 AM
ciao a tutti,come da post inserito in giornata,da oggi mi unisco alla comunità reaperiana dopo aver acquistato la licenza per uso personale al cambio 47 euro in versione 32 bit installata su windows 7 in partizione bootcamp e successivamente da installare su mac osx mountain lion 10.8 sempre nella versione 32 bit.Ottimo programma leggerissimo rispetto alla concorrenza e piacevole da utilizzare :9

gennaro

Jack Bauer
07-07-2013, 09:54 PM
Ciao a tutti,
osservo Reaper da tempo ma non riesco a schiodarmi da cubase e protools.
Sono pochissime le cose che non mi attirano, ma contemporaneamente le considero essenziali.

L' interfaccia mi risulta claustrofobica perchè sono abituato ad avere due o più finestre (edit e mix) intercambiabili e galleggianti su uno sfondo: con reaper il mixer è sempre davanti.
Inoltre trovo la dimensione dei caratteri, pulsanti, indicatori etc.. calibrati per schermi posti vicini all' utente e non, come nel mio caso, a quasi 2 metri. Ho provato molti temi ma nessuno mi soddisfa. Forse protoolsXXX di albert che, guardacaso, ricalca il prodotto avid, anche se il tema di albert non risulta chiaro come "l' originale".
Questo "streamline" proprio non lo tollero. :D

Il modo in cui le nuove take vengono divise in corrispondenza di altre è poco conveniente: non sempre si registra secondo margini predefiniti e in griglia, anzi.

Anche se questo aspetto è per me marginale devo dire che, data la natura del programma, altamente configurabile, le funzioni di base sono un pò confuse e i menu decisamente ridondanti (per esempio tasto dx su un "item"). Tanto per confrontare, quando ho installato pro tools per ragioni di compatibilità, dopo poche ore ho imparato a gestirlo abbastaza bene. Lo trovo semplice, rapido ed efficace (senza contare i gruppi di editing). Per portare la mia conoscenza di Reaper al solito livello mi ci vorrebbe molto più tempo. Che non sono invogliato a spenderci per le ragioni sopra citate.


Insomma, senza tediarvi troppo, penso che l' enorme versatilità di Reaper sia allo tempo stesso il proprio tallone di achille e giusto per concludere, Reaper diventerebbe molto più appetibile se passasse da un buon sarto e semplficasse il primo approccio.

Salute!
Ed.

Ciao Wizedo! Il mixer di reaper (come se non sbaglio tutte le altre finestre) puoi posizionarlo dove preferisci e puoi decidere se è galleggiante/intercambiabile proprio come in pro tools!
Riguardo le take puoi decidere fra diverse modalità, quella default di reaper non è la versione comune ma è molto semplice e ti permette di fare editing fra le diverse take in modo velocissimo!

http://www.youtube.com/watch?v=NL_fXkNYzgQ in questo video, da 15:36 in poi spiega come gestirle e mi sembra un modo veloce e senza limiti!

Concordo con te sulla complessità, pro tools è molto più semplice da apprendere ma questo perchè ha moltissime funzioni in meno, riguardo reaper però, c'è da dire che per apprendere quello che di norma si fa con pro tools ci vuole molto poco tempo anche perchè facilita il workflow:
non fa distinzioni fra stereo/mono/aux/bus quindi basta creare una traccia ed usarla per lo scopo, per creare una mandata da una traccia ad un'altra basta fare un "drag and drop" invece che navigare fra i menù...e molte altre cose ancora che rendono il lavoro molto semplice!

L'aspetto grafico preferisco mille volte quello di pro tools, è comodissimo e non affatica ma al 90% ho risolto il problema proprio con il tema di Albert :D
In conclusione, personalmente non potrei mai usare pro tools, troppi limiti, troppi problemi ed un prezzo disonesto ed ingiustificato per quello che offre, mi toccherebbe stare attento anche all'interfaccia audio da abbinargli :D
Poi se parliamo di HD, i limiti sono minori ma il prezzo infinitamente alto!
Ovviamente se per i tuoi lavori, pro tools offre tutto quello di cui hai bisogno, allora questo discorso non ha senso, sono solo strumenti ed ognuno sceglie quelli che preferisce!

Chiedo scusa a te ed al forum per il poema! :D

wizedo
07-21-2013, 03:26 AM
Ciao Wizedo! Il mixer di reaper (come se non sbaglio tutte le altre finestre) puoi posizionarlo dove preferisci e puoi decidere se è galleggiante/intercambiabile proprio come in pro tools!
Riguardo le take puoi decidere fra diverse modalità, quella default di reaper non è la versione comune ma è molto semplice e ti permette di fare editing fra le diverse take in modo velocissimo!

http://www.youtube.com/watch?v=NL_fXkNYzgQ in questo video, da 15:36 in poi spiega come gestirle e mi sembra un modo veloce e senza limiti!

Concordo con te sulla complessità, pro tools è molto più semplice da apprendere ma questo perchè ha moltissime funzioni in meno, riguardo reaper però, c'è da dire che per apprendere quello che di norma si fa con pro tools ci vuole molto poco tempo anche perchè facilita il workflow:
non fa distinzioni fra stereo/mono/aux/bus quindi basta creare una traccia ed usarla per lo scopo, per creare una mandata da una traccia ad un'altra basta fare un "drag and drop" invece che navigare fra i menù...e molte altre cose ancora che rendono il lavoro molto semplice!

L'aspetto grafico preferisco mille volte quello di pro tools, è comodissimo e non affatica ma al 90% ho risolto il problema proprio con il tema di Albert :D
In conclusione, personalmente non potrei mai usare pro tools, troppi limiti, troppi problemi ed un prezzo disonesto ed ingiustificato per quello che offre, mi toccherebbe stare attento anche all'interfaccia audio da abbinargli :D
Poi se parliamo di HD, i limiti sono minori ma il prezzo infinitamente alto!
Ovviamente se per i tuoi lavori, pro tools offre tutto quello di cui hai bisogno, allora questo discorso non ha senso, sono solo strumenti ed ognuno sceglie quelli che preferisce!

Chiedo scusa a te ed al forum per il poema! :D

Ciao Jack!
Ma quale poema. :D

Quel che dici è vero, il mixer si sgancia, ma rimanendoo sempre in primo piano per vedere sotto devo chiuderlo.
Pensa a photoshop: finestra principale, con menu e sfondo, sulla quale si aprono le altre (immagine, tools, aggeggi vari etc..), flottanti. Questo è il modo in cui funzionano cubendo e protools, samplitute, sequoia, logic (volendolo), e anche sonar prima della revisione X.
Per me è essenziale, ho solo uno schermo, molto grande e distante, il che aggiunge un altro problema: la leggibilità.

La gestione take è ganza si, ma non c' è modo di evitare lo split automatico ad ogni nuova registrazione. Per me è deleterio.

Per quanto riguarda la "potenza" non ho niente da dire, se non che sia complesso prenderci la mano.

Un po come avere un coltellino svizzero: comodissimo in molte situazioni ma, francamente, molto scomodo in tutte le altre.

Sono ormai 4 anni che lo seguo, lo aggiorno, lo uso per registrazioni in loco, lo consiglio a tutti i miei colleghi (che spesso lo sminuiscono) ma non fa per me, non ancora...


Salute!
Ed.

Jack Bauer
07-21-2013, 08:34 AM
Su pro tools ho sempre visto alternare mixer a tracce, come in reaper si fa con Ctrl+M, pensavo ti riferissi a quello!

Sulle take non ho capito: reaper ti mostra tutte quelle registrate, pro tools le nasconde! Se ad esempio ne registri 5 e vuoi usare la seconda, con reaper basta cliccarla, con pro tools bisogna andarsela a riprendere tramite un menù, quindi il deleterio è pro tools! :D E su reaper puoi sempre nascondere le altre take se non ti piace vederle tutte vicine (Ctrl+L se non sbaglio).

Poi ripeto, personalmente ho altri problemi con pro tools, mi piace molto per alcune cose ma per altre è esageratamente limitato, prima costringevano ad usare 32 bit, ora (nel 2013) costringono ad usare 64 bit ed AAX, ma o questo o niente, niente bridge!
A volte avid proprio non la capisco...

wizedo
07-22-2013, 02:28 AM
Per me è deleterio che le take vengano divise, separate, nei punti in cui una sia di durata diversa dalle altre. E' una caratteristica che mi incasina il lavoro. Nel caso di un punch-in su 16 tracce, mi troverei con 16 split in corrispondenza dell' inizio della nuova take. Ma non è detto che mi servano e, nel caso, preferirei farli io.

Giusto per chiarire, lavoro con cubase e anche se li il comping è meno immediato, mi risulta più chiaro.

Ho una versione "demo" di protools che uso per essere compatibile con i miei colleghi e clienti e concordo con te riguardo al giudizio su quel sistema.
Ma al tempo stesso capisco che digidesign/avid, negli anni 90, ha dovuto costruire un sistema che offrisse un modo di lavorare non troppo diverso da quello a cui i tecnici dei grandi studi erano abituati.
Alla fine, è come lavorare con un banco analogico.

Cmq, ripeto:
Reaper è stata una sorpresa, ci conto molto e non penso che smetterò di seguirlo.

Salute!
Ed.

3FRS
07-22-2013, 06:25 AM
Ho usato Cubase per una vita, e per una vita, dopo aver registrato le ritmiche di un brano, mi prendevo almeno 5 giorni di tempo prima delle registrazioni successive, sia per evitare distrazioni durante l'editing, sia per evitare che il cliente si annoiasse.
Anch'io ho avuto il problema della "differenza di approccio" con la gestione delle takes.
Magari faccio prima a spiegarti il metodo che uso ora:
per una batteria (10 o 12 canali a seconda di quanto dettaglio serve...) ho costruito un template costituito da una unica traccia a 10 o 12 canali (quindi un'unica wav);
questa traccia contiene 10 o 12 sends (11 se non separi gli OH) che puoi indirizzare a scelta o tutte al master o a canali separati, se come me missi su un banco analogico.
Quindi dopo aver registrato hai una unica traccia che contiene tante forme d'onda, ma editabili in una unica operazione senza la necessità di "groupparle".
Una volta scelti i takes migliori (con una velocità assolutamente imparagonabile a Cubase) con Alt+Shift+T riduci tutto ad un unico take al quale dovrai controllare solo pochissimi crossfade (la cui funzionalità è secondo me la reale, grande differenza con Cubase)
e il gioco è fatto;
e non ti dico poi se vuoi correggere tutto per "piombare" tutti i colpi (Grande Kenny Gioia: http://youtu.be/odk69mgXNB8 ).
Dopo questo uso Cubase solo per aprire vecchi progetti e trasferirli su Reaper.
In relazione alla gestione dei takes, ho incontrato anch'io delle difficoltà, proprio per la tua stessa ragione, ovvero il numero eccessivo di split della traccia; ma l'uso ripetuto mi ha convinto che:
1. Gli split in Reaper non sono come quelli in Cubase, sono quasi portato a pensare che nell'ambito dello stesso take sia solo una questione visiva...
2. Gli split, da un certo punto di vista, danno un'idea più chiara di cosa hai a diaposizione in quel determinato punto del pezzo.
3. con una buona impostazione della gestione dei colori delle varie takes hai una idea molto più chiara di cosa stai editando;
C'è poi da considerare che se vedi che uno dei take è il più convincente tra tutti, puoi eliminare tutti gli altri split e trascinare l'estremità dell'item con il take prescelto fino al punto in cui hai la necessità di utilizzare un altro take.
Da quando uso questo metodo ho ridotto i tempi in maniera incredibile, e per di più ho la forte sensazione che con un po' di applicazione in più sulla configurazione, e magari anche sull'elaborazione di una buona toolbar aggiuntiva, questi tempi sono destinati a ridursi ulteriormente.

Di problemi ne riscontro comunque anch'io, specialmente in ambito MIDI, ma allo stato attuale, consultando il forum e ricevendone il feedback, presumo che siano dei problemi legati al mio setup un tantino obsoleto; preferisco riprendere questo discorso quando avrò sostituito alcuni miei "macinini di studio"

3FRS