Old 05-30-2011, 06:26 AM   #1
nicogramma
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Default trucchi per il missaggio

Salve a tutti volevo richiedere a tutti gli esperti alcune regole o trucchi per migliorare i massaggi e se è possibile sviluppare soprattutto alcuni punti:
1)come usare il pan al fine di migliorare il tutta la registrazione
-come usare il pan sulle varie parti della batteria
-come usare il pan sul basso
-come usare il pan quando ho due chitarre
2)come regolare i volumi (inteso come impostare i volumi dal mixer di reaper e come conviene utilizzare la possibilità di poter aumentare o diminuire il volume di un canale in una determinato momento del pezzo)
3)quando conviene intervenire con compressori, equalizzatori, reverberi,delay ecc su i vari strumenti (i vari pezzi della batteria, chitarra acustica o elettrica, basso, tastiere, piano)
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Old 05-30-2011, 07:26 AM   #2
Mauri Il Vecchietto
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Originally Posted by nicogramma View Post
Salve a tutti volevo richiedere a tutti gli esperti alcune regole o trucchi per migliorare i massaggi e se è possibile sviluppare soprattutto alcuni punti:
1)come usare il pan al fine di migliorare il tutta la registrazione
-come usare il pan sulle varie parti della batteria
-come usare il pan sul basso
-come usare il pan quando ho due chitarre
2)come regolare i volumi (inteso come impostare i volumi dal mixer di reaper e come conviene utilizzare la possibilità di poter aumentare o diminuire il volume di un canale in una determinato momento del pezzo)
3)quando conviene intervenire con compressori, equalizzatori, reverberi,delay ecc su i vari strumenti (i vari pezzi della batteria, chitarra acustica o elettrica, basso, tastiere, piano)
azz quanta robba scherzo...
allora... queste sono SOLO linee guida perchè nessuna dritta è meglio del tuo orecchio ,e dipende molto da cosa si vuole ottenere da una registrazione.
domanda 1) il pan... il pan serve a dare spazialità alla registrazione,permette di separare i vari strumenti in modo da non avere un unico calderone ma per far si che i singoli strumenti siano distinguibili.
e questo in generale.
casi particolari.
il basso : io lo metto sempre al centro per amalgamare la sezione ritimica assieme al pedale della cassa.
le chitarre? dipende molto da cosa vuoi ottenere.
due parti identiche magari leggermente sfasate tra loro di chitarra ritmica,
danno umanizzazione al pezzo e un effetto tipo chorus, io le metto ai lati estremi del panorama stereo così non sono troppo al centro. due parti di solo invece le metto sempre ai lati ma non all'estremo, circa a metà del panorama stereo. una solo ritmica al centro, due ritmiche MOLTO diverse una a destra e una a sinistra ma con pochi gradi di differenza rispetto allo zero.
batteria... a seconda del pezzo,e di cosa voglio ottenere.
cassa al centro ,rullante centro destra,tamburi da sinistra verso destra come sono posizionati i vari elementi in una batteria reale,stessa considerazione per i piatti. percussioni random agli estremi e provo a far suonare il pezzo.
se non mi convince modifico i valori del pan...
ripeto indicazioni generali e assolutamente modificabili, sei tu che devi pensare a cosa mirare.
per il resto, io non ho indicazioni ad esempio sulla dinamica dei vari stumenti, preferisco essere io a suonare più o meno forte.
per gli strumenti midi, uso i controller di espressione,fade in o out,ecc.
per le chitarre mi regolo io sull'esecuzione del pezzo e magari in fase di missaggio finale, faccio qualche modifica inserendo delle automazioni, ma preferisco non usarle se non è necessario.
per gli effetti invece... è troppo una cosa personale, non esistono regole se non il fatto di non esagerare con gli effetti sia per eccesso,sia per difetto...
ciao!
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Old 05-30-2011, 10:44 AM   #3
nicogramma
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grazie mi sei stato molto utile sopratutto per il pan vedrò di mettere in pratica i tuoi consigli...
volevo sapere se ce una soluzione ad un altro problema che ho riscontrato in fase di registrazione della batteria;
premetto che ho usato un PG52 della shure per microfonare la pelle della cassa e finché il batterista da colpi di cassa singoli il suono e anche abbastanza bello, ma non appena usa il doppio pedale il suono diventa poco definito e come se fosse un fruscio di frequenze basse indistinto, esiste un modo per risolvere questa cosa?
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Old 05-30-2011, 01:26 PM   #4
mabat
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Default in generale, ma davvero generale XD

diciamo che pan, volume, automazioni e riverbero sono i nostri strumenti per ricreare un ambiente verosimile in una registrazione. senza questi accorgimenti avremmo la sensazione che tutto quello che abbiamo registrato sia "sbattuto" in faccia dalle casse!

dopo questo ragionamento, gli stessi accorgimenti possono essere impiegati per fini più "creativi" ad esempio generare tessuti sonori unendo ritmiche di chitarre fatte su rivolti diversi, piuttosto che comporre suoni che si sentano solo in determinati punti del brano...

per chiarezza e intelliggibilità della canzone, solitamente cassa-rullante-basso-voce al centro il resto sapientemente disposto nel panorama stereo (la batteria secondo la percezione "del batterista" o "dell'ascoltatore"), ma se ascolti attentamente le registrazioni dei beatles si scopre che il più delle volte le soluzioni erano una più bizzarra dell'altra ma non per questo meno orecchiabili o interessanti XD !!!!
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Old 05-30-2011, 02:17 PM   #5
metal_priest
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come già detto il pan serve a spazializzare il pezzo, ovvero a dare una collocazione spaziale agli strumenti.
è chiaro che devi avere in mente cosa vuoi far uscire...potenzialmente lavorando di volumi, pan e (brrrr) diversi riverberi puoi fare in modo che una chitarra suoni distante chilometri a sinistra in una grotta mentre la batteria esattamente davanti a te con tutti i tamburi disposti in verticale.

Quindi solitamente per la musica pop/rock si cerca di rispecchiare quello che è l'ambiente "palco" o "sala prove", quindi batteria e voce al centro, basso leggermente su un lato, chitarre anche (se due opposte). Se c'è la tastiera è sempre meglio metterla opposta alla chitarra, per una questione di melodia contro sezione ritmica..se hai chitarra e tastiera tutte sullo stesso lato hai uno squilibrio delle componenti.

Poi la batteria è la più difficile da gestire, i pan son molto lievi, e devi studiarteli con calma perchè la batteria è uno strumento stereofonico, e quindi il pan è molto importante per dare realismo al suono.

Poi chiedi di effettistiche varie.
se ne potrebbe parlare per anni, ti do solo qualche dritta generica valida in ogni situazione:

riverbero: usalo con criterio. è facile farsi prendere la mano, ma bada sempre che la cosa importante è il mix finale. Non puoi dare un riverbero enorme alla chitarra perchè cosi ha il suono figo, e tenere quasi secca la batteria (esempio)...si suona nella stessa stanza solitamente, non a km di distanza.
Quindi c'è da fare attenzione al riverbero naturale timbrico proprio di ogni strumento e il riverbero dell'ambiente.
In poche parole, sulle singole traccie usa poco riverbero e solo per dare corpo al suono stesso dello strumento, poi per dare un ambiente al tutto, lavora sul mix finale.

compressore: arma a doppio taglio. Studiati bene come funziona perchè ti può salvare in situazioni disperate, ma può anche rovinarti ammazzando tutte le dinamiche.

equalizzatori: come il compressore, solo che invece delle dinamiche distrugge le timbriche degli strumenti.
piccolo tip: usa i filtri notch per differenziare due suoni che si impastano troppo tra loro, tagliando in uno le frequenze caratteristiche dell'altro.

infine REGOLA D'ORO: non alzare, abbassa.
gioca sempre al ribasso per sistemare volumi e equalizzazioni.
Ricorda che bastano pochi dB per cambiare i volumi (6 dB in più o in meno raddoppiano o dimezzano la distanza della fonte sonora).

Soprattutto con l'EQ, taglia le frequenze che disturbano, non aumentare quelle che ti servono.



ovviamente queste sono regoline generiche per iniziare i lavori, poi ogni registrazione è diversa e ha le sue peculiarità
metal_priest is offline   Reply With Quote
Old 05-31-2011, 12:40 AM   #6
Mauri Il Vecchietto
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ciao
aggiungo ancora qualcosa alle considerazioni di ieri...
ho parlato pochissimo di effetti e di equalizzatori e il motivo è che io faccio registrazioni "one man band" ( IO ) e quindi devo necessariamente
partire da una base midi con almeno la batteria e un basso provvisorio come guida, quindi componendo la batteria con il sequencer, do già ai vari pezzi equalizzazione,dinamica,riverbero leggero,panpot ecc.
e questo mi semplifica notevolmente la vita.
non microfono la chitarra e uso la DI box quindi ho piazzato un equalizzatore a 10 bande sulla catena effetti, per compensare la mancanza di bassi e medi.
il suono della chitarra è quello più vicino possibile al suono live che sento dai monitor, e anche questo semplifica un po le cose.
per le parti di synt ( fiati,tappeti, ecc ecc ) uso la chitarra midi e il suono non viene trattato perchè i timbri sono già equalizzati, con riverbero o chorus interno, più che sufficiente.
dedico molto tempo alle varie tracce e faccio in modo di intervenire poco o nulla se non per correggere ovviamente pan, volumi e dare un riverbero leggerissimo generale, in fase di mix ma solitamente il pezzo è già buono così.
e come dicono benissimo metal_priest e mabat, regola d'oro
lavorare in sottrazione e non aggiungendo frequenze.
una parola finale per il compressore, non lo uso mai...
se non lo si usa con criterio diventa una spada di damocle.
una doverosissima correzione per gli assoli di chitarra.
se sono complementari , NON li metto agli opposti, il solo perde tutto l'insieme, mentre se gli assoli sono in antitesi ( tipo botta e risposta ) allora li metto proprio agli estremi.
spero di non avere confuso le idee per questo sono specialista !
__________________
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